Quiz concorso OSS: simulazione del test con 40 domande e risposte
MindLumos Team··19 min
Qui trovi una simulazione del test OSS con 40 domande a risposta multipla e soluzione spiegata, sugli argomenti dei concorsi: profilo e riforma 2025, igiene, lesioni da pressione, sicurezza, privacy e legislazione. Rispondi e controlla subito il punteggio.
Simulazione test OSS: 40 domande con risposte
Le 40 domande coprono gli argomenti che tornano nei concorsi OSS: profilo e riforma, igiene delle mani e precauzioni standard, sicurezza sul lavoro, rifiuti sanitari, privacy, relazione d’aiuto, persone fragili, lesioni da pressione, mobilizzazione e legislazione sanitaria. Ogni domanda ha 4 opzioni e la spiegazione della risposta giusta.
Se il tuo bando prevede meno domande, allenati sulle prime 10, 20 o 30 e poi apri le altre.
Quiz concorso OSS: simulazione di 40 domande
Questo quiz è stato generato con MindLumos da una guida allo studio e verificato dalla nostra redazione. Creane uno dai tuoi appunti →
Punteggio: 0 / 0 · 40
1.Quale Accordo Stato-Regioni ha istituito la figura dell'Operatore Socio Sanitario (OSS) e il relativo ordinamento didattico?
Risposta e spiegazione
B. Accordo del 22 febbraio 2001 — L'Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province autonome del 22 febbraio 2001 ha istituito la figura dell'OSS e il relativo ordinamento didattico.
2.Secondo la revisione del profilo dell'OSS (Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, recepito con DPCM 25 marzo 2025), in quale categoria rientra l'OSS?
Risposta e spiegazione
D. Operatore di interesse sanitario — Il profilo dell'OSS è stato rivisto e definito operatore di interesse sanitario ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 43/2006, distinguendolo dalla professione sanitaria.
3.Quali sono le tre aree di attività principali dell'OSS secondo l'Accordo del 2001?
Risposta e spiegazione
B. Assistenza diretta e aiuto domestico alberghiero; intervento igienico-sanitario e sociale; supporto gestionale, organizzativo e formativo — Le tre aree di attività principali definite dall'Accordo del 2001 riguardano: assistenza diretta e aiuto domestico alberghiero; intervento igienico-sanitario e di carattere sociale; supporto gestionale, organizzativo e formativo.
4.Qual è la durata minima totale del corso di formazione per OSS, secondo le disposizioni vigenti?
Risposta e spiegazione
A. 1000 ore — La formazione per OSS ha una durata minima di 1000 ore, suddivise in un modulo di base e un modulo professionalizzante, con una parte significativa dedicata al tirocinio.
5.Quante ore di tirocinio sono previste come minimo nel corso di formazione per OSS?
Risposta e spiegazione
A. 450 ore — Il corso di formazione per OSS prevede almeno 1000 ore totali, di cui almeno 450 ore devono essere dedicate al tirocinio formativo, svolto in contesti operativi.
6.Qual è la durata raccomandata per la frizione delle mani con soluzione alcolica quando non sono visibilmente sporche?
Risposta e spiegazione
C. 20-30 secondi — La frizione delle mani con soluzione alcolica, metodo preferito quando le mani non sono visibilmente sporche, dovrebbe durare tra i 20 e i 30 secondi per garantire un'efficace rimozione dei microrganismi.
7.Quando è necessario eseguire il lavaggio delle mani con acqua e sapone invece della frizione con soluzione alcolica?
Risposta e spiegazione
C. Quando le mani sono visibilmente sporche o contaminate da liquidi biologici — Il lavaggio con acqua e sapone è indicato specificamente quando le mani sono visibilmente sporche o contaminate da liquidi biologici, per una pulizia più profonda rispetto alla frizione alcolica.
8.Le precauzioni standard nell'igiene ospedaliera si applicano:
Risposta e spiegazione
A. A tutti i pazienti, indipendentemente dalla diagnosi — Le precauzioni standard devono essere applicate a tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro diagnosi, poiché ogni liquido biologico deve essere considerato potenzialmente infetto.
9.Secondo le precauzioni standard, come va gestito un ago usato?
Risposta e spiegazione
D. Smaltire immediatamente nell'apposito contenitore rigido — La gestione sicura degli aghi e dei taglienti, parte delle precauzioni standard, prevede di non reincappucciare mai gli aghi usati e di smaltirli immediatamente in un apposito contenitore rigido per prevenire punture accidentali.
10.Chi è responsabile della fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) al lavoratore?
Risposta e spiegazione
D. Il datore di lavoro — I DPI sono forniti dal datore di lavoro, che ha l'obbligo di garantire la sicurezza dei lavoratori, assicurando che siano disponibili e adeguati ai rischi presenti.
11.Chi è il titolare degli obblighi di sicurezza sul lavoro secondo il D.Lgs. 81/2008?
Risposta e spiegazione
C. Il datore di lavoro — Il datore di lavoro è il principale responsabile della sicurezza all'interno dell'azienda. Non può delegare la valutazione dei rischi (DVR) né la designazione dell'RSPP.
12.Qual è il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
Risposta e spiegazione
D. Rappresentare i lavoratori per le questioni di salute e sicurezza — L'RLS ha il compito di rappresentare i lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro, consultando il datore di lavoro e partecipando alla valutazione dei rischi.
13.Gli agenti biologici nel contesto del D.Lgs. 81/2008 sono classificati in quanti gruppi di pericolosità crescente?
Risposta e spiegazione
A. 4 — Il Titolo X del D.Lgs. 81/2008 classifica gli agenti biologici in 4 gruppi di pericolosità crescente, dal meno al più pericoloso.
14.Cosa fare in caso di infortunio a rischio biologico, come una puntura con ago usato?
Risposta e spiegazione
C. Far sanguinare la ferita e lavarla con acqua e sapone, poi segnalare subito — In caso di puntura con ago usato si fa sanguinare la ferita e la si lava con acqua e sapone (in caso di schizzo sulle mucose si sciacqua abbondantemente), poi si segnala subito l'infortunio secondo la procedura aziendale, anche se la ferita sembra piccola.
15.Come vanno raccolti i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo?
Risposta e spiegazione
B. In un contenitore rigido monouso con sacco interno e simbolo di rischio biologico — I rifiuti a rischio infettivo devono essere raccolti in contenitori rigidi, dotati di sacco interno e chiaramente identificati con il simbolo di rischio biologico, secondo il DPR 254/2003.
16.Secondo il DPR 254/2003, qual è il tempo massimo di deposito temporaneo per i rifiuti a rischio infettivo se il volume è inferiore a 200 litri?
Risposta e spiegazione
B. 30 giorni — Il deposito temporaneo dei rifiuti a rischio infettivo è consentito per un massimo di 5 giorni, ma questo termine è esteso a 30 giorni se il volume totale stoccato è inferiore a 200 litri.
17.Come vengono trattati i dati relativi alla salute secondo il GDPR?
Risposta e spiegazione
C. Come categorie particolari di dati, con tutela rafforzata — I dati relativi alla salute sono considerati 'categorie particolari di dati' ai sensi dell'art. 9 del GDPR e beneficiano di una tutela rafforzata rispetto ai dati personali comuni.
18.Un OSS non può fornire informazioni cliniche su un paziente:
Risposta e spiegazione
B. Ai familiari del paziente, anche se conviventi — L'OSS non deve fornire informazioni cliniche a familiari o terzi non autorizzati. Tali informazioni sono riservate e devono essere comunicate solo dal personale medico o infermieristico alle persone designate dal paziente.
19.Cosa stabilisce l'articolo 622 del Codice Penale riguardo al segreto professionale?
Risposta e spiegazione
D. Vieta di rivelare senza giusta causa notizie apprese per ragioni di lavoro — L'art. 622 c.p. punisce chi, avendo notizia di un segreto per ragione del proprio stato o ufficio, della propria professione o arte, lo rivela senza giusta causa o lo usa a proprio o altrui profitto. Non riguarda solo le professioni sanitarie: vale anche per l'OSS.
20.Secondo Carl Rogers, quali sono i tre elementi fondamentali della relazione d'aiuto?
Risposta e spiegazione
C. Empatia, accettazione incondizionata, congruenza — Carl Rogers identifica l'empatia (comprendere il punto di vista dell'altro), l'accettazione incondizionata (rispetto senza giudizio) e la congruenza o autenticità come pilastri della relazione d'aiuto.
21.Quale strumento di valutazione misura le attività strumentali della vita quotidiana (IADL) in un anziano?
Risposta e spiegazione
C. IADL di Lawton — L'indice IADL (Instrumental Activities of Daily Living) di Lawton valuta le capacità necessarie per vivere in modo indipendente, come usare il telefono, gestire le finanze e preparare i pasti.
22.Nell'approccio comunicativo con una persona affetta da demenza, quale strategia è raccomandata?
Risposta e spiegazione
B. Mantenere un ambiente stabile, usare frasi brevi e un tono calmo — È fondamentale mantenere un ambiente stabile, utilizzare frasi brevi e chiare, fare una richiesta alla volta, mantenere un tono calmo e non contraddire frontalmente la persona con demenza.
23.Quale strumento viene comunemente utilizzato dai sanitari per valutare il declino cognitivo nelle persone con demenza?
Risposta e spiegazione
B. MMSE (Mini-Mental State Examination) — Il MMSE (Mini-Mental State Examination) è uno strumento ampiamente utilizzato per valutare le funzioni cognitive, come memoria, orientamento e linguaggio, in persone con sospetta demenza.
24.Secondo la classificazione ICF dell'OMS, la disabilità è vista come:
Risposta e spiegazione
A. Un'interazione tra la condizione della persona e il suo ambiente — Il modello ICF dell'OMS descrive la disabilità non solo come una condizione della persona, ma come il risultato dell'interazione tra le menomazioni della persona e le barriere ambientali e sociali.
25.Qual è la legge quadro italiana che disciplina l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità?
Risposta e spiegazione
D. Legge 104/1992 — La Legge 104 del 1992 è la legge quadro italiana che garantisce i diritti, l'assistenza e l'integrazione sociale delle persone con disabilità (handicap).
26.Quali sono i compiti principali dell'OSS nell'assistenza a una persona morente?
Risposta e spiegazione
B. Fornire comfort, igiene, ascolto e sostegno ai familiari — L'OSS offre comfort fisico ed emotivo alla persona morente: igiene, cura del cavo orale, cambi di posizione, ascolto e sostegno ai familiari, secondo il piano assistenziale e in collaborazione con l'équipe. Non decide terapie e non gestisce la documentazione clinica.
27.Qual è il valore normale della frequenza cardiaca (FC) in un adulto a riposo?
Risposta e spiegazione
A. 60-100 battiti/min — La frequenza cardiaca normale per un adulto a riposo si attesta tra i 60 e i 100 battiti al minuto. Valori inferiori indicano bradicardia, valori superiori tachicardia.
28.Cosa deve fare l'OSS se rileva un valore anomalo di un parametro vitale?
Risposta e spiegazione
C. Comunicarlo immediatamente all'infermiere — Il ruolo dell'OSS è rilevare e registrare i parametri vitali, ma l'interpretazione clinica spetta ai professionisti sanitari. Qualsiasi valore anomalo deve essere comunicato subito all'infermiere per un intervento tempestivo.
29.Cosa si deve fare immediatamente dopo che un paziente è caduto?
Risposta e spiegazione
B. Chiamare l'infermiere e attendere la sua valutazione prima di muoverlo — Dopo una caduta, è essenziale non rialzare immediatamente la persona. Bisogna chiamare l'infermiere per una valutazione completa del suo stato e delle possibili lesioni prima di qualsiasi intervento.
30.Le spondine del letto, se utilizzate per impedire al paziente di alzarsi, sono considerate una forma di:
Risposta e spiegazione
B. Contenzione fisica — Le spondine del letto, quando usate per limitare la libertà di movimento di un paziente e impedirgli di alzarsi, rientrano nella definizione di contenzione fisica.
31.Chi può decidere l'applicazione della contenzione di un paziente?
Risposta e spiegazione
D. Il medico, con prescrizione motivata e documentata — La contenzione è una misura eccezionale ammessa solo su prescrizione medica, che deve essere motivata, documentata, limitata nel tempo e periodicamente rivalutata. L'OSS non decide mai di contenere.
32.L'OSS può aiutare un paziente nell'assunzione di farmaci ad alto rischio?
Risposta e spiegazione
D. No, mai — Con il profilo rivisto (Accordo Stato-Regioni 2024, recepito con DPCM 25 marzo 2025) l'OSS non è autorizzato ad aiutare nell'assunzione dei farmaci ad alto rischio, per la loro potenziale pericolosità. In ogni caso l'OSS non decide mai terapie o dosi.
33.Quale affermazione sugli ausili antidecubito (materassi e cuscini) è corretta?
Risposta e spiegazione
A. Riducono la pressione, ma non sostituiscono i cambi di posizione — Gli ausili antidecubito riducono la pressione sulle prominenze ossee, ma non sostituiscono i cambi di posizione programmati secondo il piano assistenziale. Si usano anche in prevenzione e non autorizzano a massaggiare le zone arrossate, che non vanno mai massaggiate.
34.In un paziente a rischio, cosa può indicare una zona arrossata che non scompare alla pressione del dito?
Risposta e spiegazione
A. Un possibile stadio iniziale di lesione da pressione (stadio 1) — Un eritema che non scompare alla pressione su cute integra corrisponde allo stadio 1 di lesione da pressione. L'OSS non classifica e non tratta la lesione: la segnala subito all'infermiere, non massaggia la zona e applica le misure di prevenzione previste.
35.Quando si utilizza un bastone per la deambulazione, da quale lato del corpo va tenuto?
Risposta e spiegazione
A. Dal lato del corpo sano — Il bastone per la deambulazione va sempre impugnato dal lato del corpo sano. Questo permette di scaricare il peso sull'arto più forte e fornire supporto all'arto debole o interessato.
36.Quando si salgono le scale con il bastone, quale arto si porta per primo sul gradino?
Risposta e spiegazione
A. Prima l'arto sano, poi il malato — In salita si parte con l'arto sano; poi si portano sul gradino l'arto malato e il bastone, che avanza insieme all'arto malato. In discesa si inizia con il bastone e l'arto malato.
37.Nell'assistenza a persone con disfagia, quale tipo di liquidi presenta il rischio maggiore di aspirazione?
Risposta e spiegazione
D. Liquidi sottili — I liquidi sottili (come acqua o brodo non addensato) sono i più pericolosi per le persone con disfagia perché tendono a disperdersi più facilmente nella gola e aumentano il rischio di aspirazione polmonare.
38.Cosa indica il termine 'melena' riferito all'esame delle feci?
Risposta e spiegazione
C. Feci di colore nero, piceo, spesso indice di sanguinamento gastrointestinale alto — La melena si riferisce a feci di colore nero e dall'aspetto piceo, causate dalla digestione del sangue proveniente dal tratto gastrointestinale superiore. È da distinguere dalla rettorragia, che è la presenza di sangue rosso vivo.
39.Quale procedimento è l'unico in grado di eliminare tutti i microrganismi, comprese le spore batteriche?
Risposta e spiegazione
D. Sterilizzazione — La sterilizzazione è il processo che garantisce l'eliminazione di tutte le forme vitali di microrganismi, incluse le spore batteriche, che sono estremamente resistenti. Disinfezione e pulizia non raggiungono questo livello di abbattimento microbico.
40.Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è stato istituito dalla:
Risposta e spiegazione
C. L. 833/1978 — Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è stato istituito con la legge 833 del 1978, basata sui principi di universalità, uguaglianza e globalità delle prestazioni. Il D.Lgs. 502/1992 lo ha poi riordinato.
Il quiz sul tuo programma, in un minuto
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Domande generate da MindLumos a partire da una guida di studio scritta dalla nostra redazione e controllate una per una. Non sono domande ufficiali di un concorso.
Come funziona il concorso OSS
I concorsi per Operatore Socio Sanitario sono banditi dalle aziende sanitarie e dagli enti pubblici, ognuno con il proprio bando. Numero di domande, tempo, prove e punteggi cambiano da un concorso all’altro: li stabilisce il bando.
Elemento
Cosa sapere
Chi bandisce
Aziende sanitarie ed enti pubblici, con bandi separati
Qualifica
Attestato di qualifica OSS, rilasciato dalla Regione e valido su tutto il territorio nazionale
Formazione
Corso regionale di almeno 1000 ore, di cui almeno 450 di tirocinio
Argomenti tipici
Profilo, assistenza di base, igiene, sicurezza, privacy, relazione, legislazione sociale e sanitaria
Domande, prove e punteggio
Li fissa il bando del singolo concorso
Anche la formazione è regionale: i corsi li organizzano le Regioni e le Province autonome. Dopo la riforma, gli ordinamenti regionali attuativi precisano alcune attività del nuovo profilo, quindi i dettagli possono variare da Regione a Regione.
Prima di studiare, leggi il bando del concorso a cui partecipi: requisiti, prove, programma e date sono lì. I riferimenti normativi di questa pagina vanno sempre verificati sul testo ufficiale vigente.
Profilo OSS dopo la riforma: cosa può fare e cosa no
La figura dell’OSS nasce con l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Il profilo è stato rivisto con l’Accordo del 3 ottobre 2024 (Rep. atti n. 175/CSR), modificato a dicembre 2024 e recepito con DPCM 25 marzo 2025 (G.U. n. 142 del 21 giugno 2025).
Elemento
Accordo 2001
Riforma 2024–2025
Natura della figura
Operatore con attestato di qualifica
Operatore di interesse sanitario (art. 1, c. 2, L. 43/2006), non professione sanitaria
Attività
Tre aree: assistenza diretta e aiuto domestico alberghiero; intervento igienico-sanitario e sociale; supporto gestionale, organizzativo e formativo
Quattro ambiti: bisogni di base e vita quotidiana; igiene, sicurezza e comfort degli ambienti; assistenza a carattere sanitario e socio-assistenziale; integrazione e lavoro in team
Contesti
Sociale e sanitario, servizi residenziali e semiresidenziali, ospedale, domicilio
Anche strutture scolastiche, penitenziarie, psichiatriche e ambulatoriali
Corso
Annuale, almeno 1000 ore
Almeno 1000 ore in 9–18 mesi, con 450 di tirocinio (almeno 150 in contesto sanitario)
Frequenza
Con assenze oltre il 10% il corso si considera interrotto
Almeno il 90% per accedere all’esame finale
Tra le novità c’è anche l’aggiornamento obbligatorio: almeno un’ora di formazione per ogni mese lavorato nell’anno. Le mansioni si leggono meglio separando ciò che l’OSS fa da ciò che resta al professionista sanitario.
Ambito
Cosa può fare l’OSS
Cosa non può fare
Organizzazione
Attività attribuite dal professionista sanitario o dall’assistente sociale; in autonomia solo quelle a elevata standardizzazione
Valutare clinicamente, decidere terapie, modificare il piano assistenziale
Farmaci
Aiutare nell’assunzione dei farmaci prescritti, su indicazione del personale preposto
Aiutare nell’assunzione dei farmaci ad alto rischio; decidere terapie o dosi
Parametri vitali
Rilevarli e registrarli secondo procedura, su attribuzione
Interpretarli: ogni valore anomalo va comunicato subito all’infermiere
Lesioni da pressione
Prevenire, osservare la cute e riferire
Classificare o trattare la lesione
Catetere vescicale
Svuotare la sacca e registrare la diuresi secondo procedura
Posizionare il catetere
Contenzione
Sorvegliare la persona contenuta secondo prescrizione e protocollo
Decidere di contenere: serve la prescrizione medica
Negli ordinamenti regionali il nuovo profilo comprende, ad esempio, la glicemia capillare in stabilità clinica, la raccolta di campioni biologici non invasivi e le medicazioni semplici. Sempre secondo procedura e su attribuzione: chi attribuisce risponde della scelta, l’OSS della corretta esecuzione.
Come prepararsi al concorso OSS
Molte domande chiedono un dato preciso: un numero, una legge, una durata. Conviene fissarli in una tabella e ripassarli spesso.
Argomento
Dato da ricordare
Istituzione della figura OSS
Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2001
Revisione del profilo
Accordo 3 ottobre 2024, recepito con DPCM 25 marzo 2025
Igiene delle mani
5 momenti OMS; frizione alcolica 20–30 s, lavaggio 40–60 s
Scala di Braden
6 indicatori, punteggio 6–23: più è basso, più il rischio è alto
Lesione di stadio 1
Eritema che non scompare alla pressione, su cute integra
Parametri vitali nell’adulto
FC 60–100/min, FR 12–20/min, SpO₂ 95–100%
Rifiuti a rischio infettivo
Deposito massimo 5 giorni (30 sotto i 200 litri), DPR 254/2003
Sicurezza sul lavoro
D.Lgs. 81/2008: agenti biologici in 4 gruppi, carichi al Titolo VI
Segna il programma d’esame e il tipo di prove: è la tua lista degli argomenti.
2
Fai la simulazione a freddo
Rispondi alle 40 domande senza guardare le spiegazioni. Il punteggio ti dice da dove partire.
3
Rileggi solo gli errori
Apri la spiegazione delle domande sbagliate e torna sull’argomento: profilo, igiene, sicurezza, privacy o assistenza.
4
Allenati a blocchi
Rifai le prime 10, poi 20, poi 30 domande, finché non rispondi senza esitare. Poi passa a tutte e 40.
5
Ripeti a distanza di giorni
Rifai la simulazione dopo qualche giorno: se il punteggio regge, l’argomento è consolidato.
Gli errori più comuni nei quiz: l’OSS non è un professionista sanitario; i guanti non sostituiscono l’igiene delle mani; il bastone si tiene dal lato sano; la melena (feci nere) non è la rettorragia (sangue rosso vivo).
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Domande frequenti
Quante domande ci sono nel concorso OSS?
Dipende dal bando: ogni azienda sanitaria o ente pubblico stabilisce numero di domande, tempo, prove e punteggio. Questa simulazione ha 40 domande; se il tuo bando ne prevede 10, 20 o 30, allenati sui primi blocchi.
Cosa si studia per il concorso OSS?
Il programma lo fissa il bando, ma gli argomenti ricorrenti sono profilo e riforma dell’OSS, assistenza di base, igiene e precauzioni standard, lesioni da pressione, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), privacy, relazione d’aiuto e legislazione sociale e sanitaria.
Cosa può fare l’OSS dopo la riforma del 2025?
Lavora su attribuzione del professionista sanitario o dell’assistente sociale e fa in autonomia solo le attività a elevata standardizzazione. Può rilevare e registrare i parametri vitali secondo procedura, ma non li interpreta e non aiuta nell’assunzione dei farmaci ad alto rischio.
L’OSS è un professionista sanitario?
No. Con la riforma recepita dal DPCM 25 marzo 2025 l’OSS è un operatore di interesse sanitario ai sensi della legge 43/2006, non una professione sanitaria. La qualifica è regionale, ma l’attestato vale su tutto il territorio nazionale.
Le domande di questa simulazione sono quelle ufficiali?
No. Sono generate da MindLumos a partire da una guida di studio della nostra redazione e controllate una per una, sugli argomenti tipici dei concorsi. Usale per capire dove sei debole, non per prevedere il voto.