Simulazione semestre filtro: quiz di biologia, chimica e fisica

Simulazione semestre filtro: quiz di biologia, chimica e fisica

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MindLumos Team··25 min

Qui trovi una simulazione del semestre filtro con 90 domande in tre quiz sul syllabus 2026/27: 30 di biologia, 30 di chimica e 30 di fisica, ognuna con la soluzione spiegata. Rispondi, controlla il punteggio e ripassa i punti deboli prima delle prove del 10 dicembre e dell’11 gennaio.

Come funziona l’esame del semestre filtro

Il semestre filtro è il primo semestre comune a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Al termine si sostengono tre prove nazionali, una per materia: biologia, chimica e propedeutica biochimica, fisica. Il voto delle tre prove decide l’accesso al secondo semestre.

ElementoEdizione 2026/27
Prove nazionali10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027
MaterieBiologia; Chimica e propedeutica biochimica; Fisica (6 CFU ciascuna)
Domande per materia31: 21 a risposta multipla e 10 a completamento
Tempo per materia50 minuti

Formato e date vengono dal bando 2026/27 (DM 941/2026) come riportato dai siti di preparazione. Controlla sempre il bando ufficiale su Universitaly e sul sito del MUR, anche per punteggio e soglia, che qui non riportiamo.

Le domande a completamento chiedono di scrivere un valore o un termine, quindi servono calcoli veloci senza tavola periodica: pH, concentrazioni, pressione osmotica, leggi dei fluidi, circuiti. Per questo la simulazione include domande di calcolo.

Quiz di biologia del semestre filtro: 30 domande

Biologia è la materia più stabile del syllabus. L’unità più pesante dell’intero semestre è quella sulle strutture cellulari (1,75 CFU): membrana, organelli, traffico vescicolare, citoscheletro. Il quiz copre tutte e sette le unità.

Quiz di biologia del semestre filtro

Questo quiz è stato generato con MindLumos da una guida allo studio e verificato dalla nostra redazione. Creane uno dai tuoi appunti →

Punteggio: 0 / 0 · 30
  1. 1.Secondo la teoria cellulare, quale delle seguenti affermazioni è corretta?

    Risposta e spiegazione

    B. La cellula è l'unità strutturale e funzionale di tutti gli organismi viventi. — La teoria cellulare, formulata da Schleiden, Schwann e Virchow, stabilisce che tutti gli organismi viventi sono composti da cellule, che la cellula è l'unità fondamentale della vita e che ogni cellula proviene da una cellula preesistente.

  2. 2.Quale dei seguenti meccanismi di trasporto attraverso la membrana è passivo, cioè non richiede alcun apporto di energia?

    Risposta e spiegazione

    C. Diffusione facilitata tramite carrier GLUT — La diffusione facilitata, come la diffusione semplice e l'osmosi, è un trasporto passivo: le molecole si muovono secondo il loro gradiente di concentrazione grazie a canali o carrier (es. GLUT), senza consumo di energia. La pompa Na⁺/K⁺ e i trasportatori ABC sono trasporti attivi primari (usano ATP); il simporto Na⁺/glucosio è un trasporto attivo secondario, che sfrutta il gradiente di Na⁺ creato dalla pompa.

  3. 3.Che cosa rende elettrogenica la pompa sodio-potassio (Na⁺/K⁺)?

    Risposta e spiegazione

    C. Per ogni ATP idrolizzato porta 3 Na⁺ fuori e 2 K⁺ dentro, spostando all'esterno una carica positiva netta. — Una pompa è elettrogenica quando sposta una carica netta attraverso la membrana. La Na⁺/K⁺ ATPasi, per ogni ATP, porta fuori 3 Na⁺ e dentro 2 K⁺: esce quindi una carica positiva netta, che contribuisce alla negatività interna. Usare ATP e lavorare contro gradiente sono proprietà di ogni trasporto attivo primario, non ciò che la rende elettrogenica.

  4. 4.I microtubuli sono coinvolti nel trasporto intracellulare. Quale proteina motrice è responsabile del movimento verso l'estremità 'più' del microtubulo?

    Risposta e spiegazione

    A. Chinesina — Le chinesine sono proteine motrici associate ai microtubuli che si muovono prevalentemente verso l'estremità 'più' (dinamica) dei microtubuli, trasportando organelli e vescicole. Le dineine, invece, si muovono verso l'estremità 'meno', generalmente associata al centrosoma.

  5. 5.Le giunzioni comunicanti (gap junctions) permettono il passaggio diretto di ioni e piccole molecole tra cellule adiacenti. Quali proteine formano questi canali?

    Risposta e spiegazione

    A. Connessine — Le giunzioni comunicanti sono formate da canali proteici chiamati connessoni, ciascuno composto da sei subunità proteiche chiamate connessine. Questi canali permettono la comunicazione e il passaggio di piccole molecole tra il citoplasma di cellule adiacenti.

  6. 6.Nel traffico vescicolare, quale rivestimento è responsabile del trasporto retrogrado dal Golgi verso il Reticolo Endoplasmatico (RE)?

    Risposta e spiegazione

    B. COPI — Il rivestimento proteico COPI è coinvolto nel trasporto retrogrado, riportando le proteine dal Golgi al Reticolo Endoplasmatico, e anche nel traffico tra le cisterne del Golgi stesso. COPII è invece responsabile del trasporto anterogrado dal RE al Golgi.

  7. 7.I lisosomi sono organelli cellulari fondamentali per la digestione intracellulare. Quale caratteristica è essenziale per la loro funzione?

    Risposta e spiegazione

    B. Contenuto di idrolasi acide attive a pH basso. — I lisosomi contengono idrolasi acide che funzionano in modo ottimale a pH acido, mantenuto intorno a 4,5-5 da una pompa protonica della loro membrana. Hanno una sola membrana e non producono ATP.

  8. 8.All'interno dei mitocondri, dove si trovano la catena di trasporto degli elettroni e l'ATP sintasi?

    Risposta e spiegazione

    B. Nella membrana interna mitocondriale. — La membrana interna dei mitocondri è ripiegata in creste e ospita i complessi della catena di trasporto degli elettroni e l'enzima ATP sintasi, dove avviene la maggior parte della produzione di ATP attraverso la fosforilazione ossidativa.

  9. 9.Il gene TP53, noto come 'guardiano del genoma', svolge un ruolo cruciale nella risposta al danno al DNA. Quale delle seguenti azioni è mediata da p53?

    Risposta e spiegazione

    D. Attivare p21, che inibisce i complessi Ciclina-CDK, portando all'arresto del ciclo cellulare. — In risposta al danno al DNA, p53 può attivare l'espressione di p21, un inibitore delle CDK. p21 lega e inibisce i complessi Ciclina-CDK, causando un arresto del ciclo cellulare in G1 o G2, permettendo la riparazione del DNA. Se il danno è irreparabile, p53 può indurre l'apoptosi.

  10. 10.Secondo l'ipotesi dei due colpi di Knudson, come si sviluppa tipicamente un tumore causato da geni oncosoppressori?

    Risposta e spiegazione

    D. Entrambi gli alleli di un gene oncosoppressore devono essere inattivati per perdere la funzione. — L'ipotesi dei due colpi di Knudson afferma che per i geni oncosoppressori, entrambi gli alleli devono essere inattivati (o persi) affinché la loro funzione protettiva contro il cancro venga completamente persa, portando alla proliferazione cellulare incontrollata.

Domande generate da MindLumos a partire da una guida al syllabus di biologia scritta dalla nostra redazione, poi controllate una per una. Le nostre domande hanno 4 opzioni; all’esame quelle a risposta multipla ne hanno 5.

Mappa del syllabus di biologia

Mappa generata da MindLumos dalla stessa guida al syllabus e corretta dalla redazione.

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Biologia del Semestre Filtro
  • Organizzazione del corso ed esame
    • Insegnamenti e CFU
      • Chimica e propedeutica biochimica (6 CFU)
      • Fisica (6 CFU)
      • Biologia (6 CFU)
    • Prove nazionali
      • Date: 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027
      • Contenuti identici in tutte le sedi
    • Struttura della prova
      • 31 domande
        • 21 a risposta multipla (5 opzioni, 1 corretta)
        • 10 a completamento
      • Durata: 50 minuti
    • Syllabus ufficiale (MUR)
      • Unità 1: Basi dell'organizzazione biologica e molecolare (0,5 CFU)
        • Teoria cellulare (Schleiden, Schwann, Virchow)
          • Tutti gli organismi sono formati da cellule
          • La cellula è l'unità della vita
          • Ogni cellula deriva da una preesistente
      • Unità 2: Trasmissione e controllo informazione genetica (0,5 CFU)
      • Unità 3: Flusso dell'informazione (1,0 CFU)
      • Unità 4: Trasmissione e controllo caratteri (0,75 CFU)
      • Unità 5: Strutture cellulari (1,75 CFU)
      • Unità 6: Cellula e ambiente, segnalazione (0,75 CFU)
      • Unità 7: Controllo proliferazione e sopravvivenza (0,75 CFU)
  • Organizzazione cellulare eucariotica
    • Membrane cellulari
      • Modello a mosaico fluido (Singer e Nicolson, 1972)
        • Doppio strato di fosfolipidi anfipatici
        • Proteine integrali e periferiche
        • Colesterolo (modula fluidità)
      • Glicocalice
        • Carboidrati di glicolipidi e glicoproteine
        • Funzioni: riconoscimento, protezione
      • Asimmetria delle membrane
        • Fosfatidilserina nel foglietto interno (esposizione esterna = apoptosi)
      • Trasporti di membrana
        • Diffusione semplice (O₂, CO₂, molecole idrofobiche)
        • Osmosi (acqua, acquaporine)
        • Diffusione facilitata (canali ionici, carrier GLUT)
        • Trasporto attivo primario (ATP, es. pompa Na⁺/K⁺)
        • Trasporto attivo secondario (gradiente ionico, es. simporto Na⁺/glucosio)
    • Organelli eucariotici
      • Nucleo (doppia membrana, pori)
        • Funzioni: DNA, trascrizione, maturazione RNA
        • Nucleolo (nessuna membrana)
          • Sintesi rRNA
          • Assemblaggio subunità ribosomiali
      • Ribosomi (nessuna membrana)
        • Sintesi proteica (Procarioti 70S, Eucarioti 80S)
      • RE ruvido (singola membrana)
        • Proteine di secrezione e membrana
        • N-glicosilazione
        • Controllo di qualità delle proteine
      • RE liscio (singola membrana)
        • Sintesi lipidi e steroidi
        • Detossificazione
        • Immagazzinamento Ca²⁺
      • Golgi (singola membrana)
        • Modifica e smistamento proteine/lipidi
        • Aggiunta del mannosio-6-fosfato (indirizzo lisosomiale)
      • Lisosomi (singola membrana)
        • Digestione con idrolasi acide (pH 4,5-5)
      • Perossisomi (singola membrana)
        • β-ossidazione degli acidi grassi a catena molto lunga
        • Catalasi (demolisce H₂O₂)
        • Sintesi plasmalogeni
      • Mitocondri (doppia membrana)
        • Respirazione cellulare
        • Produzione ATP
        • Contengono mtDNA proprio (eredità materna)
      • Citoscheletro (nessuna membrana)
        • Microfilamenti (actina, circa 7 nm)
          • Motori: miosine
          • Funzioni: forma, movimento, citodieresi
        • Microtubuli (α/β-tubulina, circa 25 nm)
          • Motori: chinesine, dineine
          • Funzioni: trasporto, fuso mitotico, ciglia/flagelli
          • Estremità meno nel centrosoma (complesso γTuRC)
        • Filamenti intermedi (subunità variabili, circa 10 nm)
          • Nessun motore, non polarizzati
          • Funzione: resistenza meccanica
    • Traffico vescicolare
      • Rivestimenti vescicolari
        • COPII (RE → Golgi)
        • COPI (Golgi → RE, tra cisterne)
        • Clatrina (Endocitosi, trans-Golgi → endosomi)
      • Meccanismi di fusione
        • Proteine Rab (attracco)
        • Proteine SNARE (fusione)
      • Endocitosi e Lisosomi
        • Fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettori
        • Malattie da accumulo lisosomiale (Tay-Sachs, Gaucher)
    • Nucleo e poro nucleare
      • Involucro nucleare (doppia membrana, lamina nucleare)
      • Pori nucleari (nucleoporine)
        • Diffusione libera per molecole piccole
        • Trasporto attivo per macromolecole (NLS, NES)
      • Regolazione di import/export (Ran-GTP nel nucleo, Ran-GDP nel citosol)
    • Giunzioni cellulari
      • Emidesmosomi (integrine, filamenti intermedi)
        • Ancoraggio alla lamina basale
      • Giunzioni comunicanti (connessine, connessoni)
        • Passaggio ioni e piccole molecole
      • Desmosomi (cellula-cellula, filamenti intermedi)
  • Informazione genetica ed epigenetica
    • Struttura del DNA e cromatina
      • Doppia elica (Watson e Crick, 1953)
        • Filamenti antiparalleli
        • A-T (2 legami H), G-C (3 legami H)
        • Elica destrorsa
      • Nucleosoma
        • Ottamero di istoni (H2A, H2B, H3, H4, due copie ciascuno)
        • DNA avvolto (circa 147 pb)
      • Istone H1 (linker)
        • Favorisce la fibra da 30 nm
    • Eucromatina vs Eterocromatina
      • Eucromatina (decondensata, attiva)
      • Eterocromatina (condensata, poco attiva)
        • Costitutiva (es. centromeri)
        • Facoltativa (es. X inattivato, corpo di Barr)
    • Epigenetica
      • Metilazione del DNA (CpG)
        • Nei promotori: associata al silenziamento
      • Acetilazione degli istoni (HAT)
        • Neutralizza carica positiva, allenta cromatina
        • Aumenta la trascrizione
    • Mutazioni e riparazione
      • Tipi di mutazioni
        • Sostituzioni (transizioni, trasversioni)
        • Inserzioni/delezioni (frameshift)
        • Espansione di triplette (es. Huntington, X fragile)
      • Effetti delle mutazioni
        • Silente
        • Missenso
        • Non senso (stop prematuro)
      • Meccanismi di riparazione
        • Singolo filamento: escissione di basi, escissione di nucleotidi, mismatch repair
        • Doppio filamento: ricombinazione omologa, NHEJ
  • Flusso dell'informazione genetica
    • Replicazione del DNA
      • Semiconservativa (Meselson e Stahl)
      • Origini di replicazione (una nei procarioti, molte negli eucarioti)
      • Enzimi chiave
        • Elicasi (separa filamenti)
        • Topoisomerasi (elimina superavvolgimento)
        • Primasi (sintetizza primer RNA)
        • DNA polimerasi (sintesi 5'→3', proofreading 3'→5')
      • Telomerasi
        • RNA stampo + trascrittasi inversa
    • Trascrizione
      • RNA polimerasi
        • Pol I (rRNA grandi)
        • Pol II (mRNA)
        • Pol III (tRNA, 5S rRNA)
      • Maturazione degli RNA (negli eucarioti)
    • Traduzione
      • Codice genetico
        • 64 codoni (3 di stop)
        • Degenerato ma non ambiguo
      • Processo di traduzione
        • Inizio (subunità minore sul cap, scansione fino ad AUG)
        • Terminazione (codoni di stop)
      • Modificazioni post-traduzionali
        • Fosforilazione (Ser, Thr, Tyr)
        • Acetilazione (Lisina)
        • Glicosilazione
        • Aggiunta di lipidi
  • Cellula: proliferazione, morte e segnalazione
    • Ciclo cellulare
      • Fasi (G1, S, G2, M, G0)
      • Punti di controllo (G1/S, G2/M, fuso)
      • Regolazione (Ciclina-CDK, Rb, E2F)
    • Basi del cancro
      • Proto-oncogeni (guadagno di funzione)
      • Oncosoppressori (RB, TP53, perdita di funzione)
      • Virus oncogeni (papillomavirus, EBV, virus delle epatiti B e C)
    • Morte cellulare
      • Apoptosi (programmata)
        • Via intrinseca (BCL2, citocromo c, caspasi-9)
        • Via estrinseca (recettori di morte, caspasi-8)
        • Caspasi esecutrici (es. caspasi-3)
      • Necrosi (accidentale, con infiammazione)
    • Segnalazione cellulare
      • Tipi di segnalazione
        • Da contatto
        • Autocrina
        • Paracrina
        • Endocrina (via sangue)
        • Sinaptica
      • Recettori
        • Intracellulare (ormoni steroidei)
        • Canale ionico
        • GPCR (Proteina G)
        • Tirosin-chinasico (RTK)
      • Proteine G e secondi messaggeri
        • Gs → cAMP → PKA
        • Gq → IP₃ (Ca²⁺) + DAG (PKC)
        • Ras: attiva con GTP, inattiva con GDP
      • Cascate di segnalazione (es. MAP chinasi)
  • Trasmissione dei caratteri ereditari
    • Leggi di Mendel ed estensioni
      • Segregazione (3:1 monoibrido, 1:2:1 genotipi)
      • Assortimento indipendente (9:3:3:1 diibrido)
      • Dominanza incompleta (fenotipo intermedio)
      • Codominanza (entrambi espressi, es. gruppo AB)
      • Allelia multipla (es. AB0)
    • Modalità di ereditarietà
      • Autosomica dominante (rischio 50% da genitore eterozigote)
      • Autosomica recessiva (salta generazioni, rischio 25%)
      • X-linked recessiva (soprattutto maschi, no padre→figlio)
      • X-linked dominante (padre affetto → tutte le figlie affette)
      • Legata all'Y (padre → tutti i figli maschi)
      • Mitocondriale (solo per via materna)
    • Alterazioni cromosomiche
      • Alterazioni di struttura (traslocazioni, inversioni, delezioni, inserzioni)
      • Aneuploidie (es. Trisomia 21)

Quiz di chimica del semestre filtro: 30 domande

Nel syllabus 2026/27 chimica è la materia più riscritta, con un taglio biomedico. Il quiz insiste sulle due unità che pesano di più e chiedono calcoli: acidi, basi, pH, tamponi e redox (unità 4) e gruppi funzionali e isomeria (unità 6).

Quiz di chimica e propedeutica biochimica

Questo quiz è stato generato con MindLumos da una guida allo studio e verificato dalla nostra redazione. Le domande contrassegnate «Scritta dalla redazione» sono state scritte dal nostro team. Creane uno dai tuoi appunti →

Punteggio: 0 / 0 · 30
  1. 1.La molecola di CO₂ (anidride carbonica) ha legami polari ma è una molecola apolare. Qual è la ragione?

    Risposta e spiegazione

    A. La molecola ha una geometria lineare e i dipoli dei legami si annullano. — Nella CO₂, i legami tra carbonio e ossigeno sono polari a causa della differenza di elettronegatività. Tuttavia, la molecola ha una geometria lineare (O=C=O), e i due dipoli di legame, essendo uguali e opposti, si annullano reciprocamente, rendendo la molecola nel suo complesso apolare.

  2. 2.Qual è il pH approssimativo di una soluzione di HCl 10⁻⁸ M a 25 °C?

    Risposta e spiegazione

    B. 6,98 — Con un acido forte così diluito non si può trascurare l'H₃O⁺ prodotto dall'autoprotolisi dell'acqua (10⁻⁷ M). Risolvendo [H₃O⁺]² − 10⁻⁸·[H₃O⁺] − 10⁻¹⁴ = 0 si ottiene [H₃O⁺] ≈ 1,05·10⁻⁷ M, quindi pH ≈ 6,98: leggermente acido, mai basico (pH 8 è la trappola).

  3. 3.Quale delle seguenti affermazioni riguardo ai tamponi è corretta?

    Risposta e spiegazione

    B. Un tampone è una soluzione che resiste alle variazioni di pH quando vengono aggiunti acidi o basi forti. — Una soluzione tampone è una miscela di un acido debole e della sua base coniugata (o viceversa) che ha la capacità di neutralizzare piccole quantità di acidi o basi forti aggiunti, mantenendo il pH relativamente stabile. La diluizione di un tampone non ne altera significativamente il pH, e il pH è dato dall'equazione di Henderson-Hasselbalch, che tiene conto del rapporto tra le forme acida e basica.

  4. 4.Quale delle seguenti specie chimiche agisce come ossidante nella reazione MnO₄⁻ + 5 Fe²⁺ + 8 H⁺ → Mn²⁺ + 5 Fe³⁺ + 4 H₂O?

    Risposta e spiegazione

    D. MnO₄⁻ — Un ossidante è una specie che acquista elettroni e viene ridotta nel corso di una reazione redox. In questa reazione, lo ione permanganato (MnO₄⁻) contiene manganese con numero di ossidazione +7, che viene ridotto a Mn²⁺ (numero di ossidazione +2). Pertanto, MnO₄⁻ agisce da ossidante.

  5. 5.Un farmaco viene eliminato dal corpo con una cinetica del primo ordine e una costante di velocità (k) di 0,0693 h⁻¹. Qual è l'emivita (t½) di eliminazione del farmaco?

    Risposta e spiegazione

    C. 10 h — Per una reazione del primo ordine, l'emivita (t½) è correlata alla costante di velocità (k) dalla formula t½ = 0,693 / k. In questo caso, t½ = 0,693 / 0,0693 h⁻¹ = 10 ore. L'emivita rappresenta il tempo necessario affinché la concentrazione del farmaco si dimezzi.

  6. 6.Il sangue umano ha un pH tipico compreso tra 7,35 e 7,45. Quale sistema tampone è principalmente responsabile del mantenimento di questo pH?

    Risposta e spiegazione

    D. Bicarbonato/Acido carbonico (HCO₃⁻/CO₂) — Il sistema tampone bicarbonato/acido carbonico (HCO₃⁻/CO₂) è il principale sistema tampone nel sangue, essenziale per mantenere il pH entro il range fisiologico di 7,35-7,45. Questo sistema è strettamente regolato dalla respirazione (controllo della pCO₂) e dalla funzione renale (controllo della HCO₃⁻).

  7. 7.Il saccarosio è un disaccaride composto da glucosio e fruttosio. È considerato uno zucchero riducente?

    Risposta e spiegazione

    B. No, perché il legame tra glucosio e fruttosio coinvolge i loro carboni anomerici. — Il saccarosio è formato dall'unione del carbonio anomerico α del glucosio con il carbonio anomerico β del fruttosio, attraverso un legame glicosidico α(1→2)β. Poiché entrambi i carboni anomerici sono impegnati nel legame, non vi è un carbonio anomerico libero in grado di aprirsi e reagire come un'aldeide o un chetone. Pertanto, il saccarosio non è uno zucchero riducente.

  8. 8.Una soluzione fisiologica (NaCl 0,9% m/V) è considerata isotonica rispetto alle cellule umane. Qual è la sua osmolarità teorica approssimativa?

    Risposta e spiegazione

    D. 308 mOsm/L — Una soluzione di NaCl allo 0,9% m/V ha una concentrazione di circa 0,154 M. Poiché NaCl è un elettrolita forte che si dissocia in due ioni (Na⁺ e Cl⁻), il suo coefficiente di van't Hoff (i) è approssimativamente 2. L'osmolarità teorica è quindi i * M = 2 * 0,154 M ≈ 0,308 Osm/L, ovvero 308 mOsm/L.

  9. 9.Quale delle seguenti affermazioni sull'iperventilazione è corretta in relazione all'equilibrio acido-base?

    Risposta e spiegazione

    C. L'iperventilazione diminuisce la pCO₂, spostando l'equilibrio verso sinistra e causando alcalosi. — L'iperventilazione comporta un'eccessiva eliminazione di CO₂ dall'organismo. La diminuzione della pCO₂ sposta l'equilibrio CO₂ + H₂O ⇌ H₂CO₃ ⇌ H⁺ + HCO₃⁻ verso sinistra, riducendo la concentrazione di H⁺. Questo porta a un aumento del pH ematico, condizione nota come alcalosi respiratoria.

  10. 10.Glucosio e galattosio sono epimeri: differiscono per la configurazione di un solo stereocentro. Quale?

    Risposta e spiegazione

    C. C4 — Glucosio e galattosio differiscono solo per la configurazione del C4 (epimeri al C4). Glucosio e mannosio sono invece epimeri al C2; α- e β-glucosio sono anomeri, cioè epimeri al carbonio anomerico C1. Il C5 determina la serie D/L ed è uguale nei due zuccheri D.

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Domande generate da MindLumos da una guida al syllabus di chimica scritta dalla redazione e controllate una per una. Le domande di calcolo contrassegnate «Scritta dalla redazione» sono state scritte dal nostro team sugli esercizi svolti della guida.

Quiz di fisica del semestre filtro: 30 domande

In fisica tre unità valgono circa due terzi della materia: meccanica (1,4 CFU), meccanica dei fluidi (1,2) ed elettricità e magnetismo (1,2). Gli esempi sono biomedici: pressione arteriosa, flusso nei vasi, potenziale di membrana.

Quiz di fisica del semestre filtro

Questo quiz è stato generato con MindLumos da una guida allo studio e verificato dalla nostra redazione. Le domande contrassegnate «Scritta dalla redazione» sono state scritte dal nostro team. Creane uno dai tuoi appunti →

Punteggio: 0 / 0 · 30
  1. 1.La mano regge un peso di 5,0 kg a 35 cm dal gomito; il bicipite si inserisce a 4,0 cm dal gomito. Trascurando il peso dell'avambraccio (g = 9,81 m/s²), quale forza deve esercitare il bicipite per l'equilibrio?

    Scritta dalla redazione
    Risposta e spiegazione

    A. Circa 430 N — Leva di terzo genere con fulcro nel gomito. Resistenza: 5,0 × 9,81 = 49,05 N. Equilibrio dei momenti: F_bicipite × 4,0 cm = 49,05 N × 35 cm → F = 49,05 × 35 / 4,0 ≈ 429 N, circa 8,75 volte il carico. 5,6 N si ottiene invertendo i bracci: la leva di terzo genere è sempre svantaggiosa.

  2. 2.In un urto perfettamente anelastico:

    Risposta e spiegazione

    C. Si conserva solo la quantità di moto — Negli urti anelastici, si conserva la quantità di moto totale del sistema isolato. Tuttavia, l'energia cinetica non si conserva perché parte di essa viene dissipata in altre forme di energia (calore, suono, deformazione). In un urto perfettamente anelastico, i corpi rimangono uniti dopo l'urto.

  3. 3.Quale genere di leva è sempre svantaggiosa in termini di forza, ma permette ampi e rapidi spostamenti dell'estremità?

    Risposta e spiegazione

    D. Leva di terzo genere — Le leve di terzo genere hanno il punto di applicazione della potenza (forza motrice) tra il fulcro e il punto di applicazione della resistenza. Questo arrangiamento richiede una forza di potenza maggiore della resistenza (sempre svantaggiosa), ma consente movimenti più ampi e veloci dell'estremità, come nel caso del bicipite che flette l'avambraccio.

  4. 4.Nel moto uniformemente accelerato, quale delle seguenti equazioni descrive la relazione tra velocità finale (v), velocità iniziale (v₀), accelerazione (a) e spostamento (Δx)?

    Risposta e spiegazione

    B. v² = v₀² + 2aΔx — L'equazione v² = v₀² + 2aΔx è una delle equazioni del moto rettilineo uniformemente accelerato e collega direttamente la velocità finale, la velocità iniziale, l'accelerazione e lo spostamento, senza coinvolgere il tempo.

  5. 5.Il secondo principio della dinamica (Legge di Newton) afferma che:

    Risposta e spiegazione

    A. La forza netta agente su un corpo è uguale al prodotto della sua massa per la sua accelerazione (F=ma). — Il secondo principio della dinamica, formulato da Isaac Newton, stabilisce una relazione quantitativa tra la forza netta (F) agente su un oggetto, la sua massa (m) e la sua accelerazione (a), espressa dalla celebre equazione F = ma.

  6. 6.La gittata cardiaca a riposo è 5,0 L/min e il raggio dell'aorta è 1,0 cm. Qual è la velocità media del sangue nell'aorta?

    Scritta dalla redazione
    Risposta e spiegazione

    B. Circa 0,27 m/s — Q = 5,0·10⁻³ m³ / 60 s ≈ 8,33·10⁻⁵ m³/s. S = πr² = 3,14 × (1,0·10⁻²)² ≈ 3,14·10⁻⁴ m². v = Q/S ≈ 0,27 m/s (circa 27 cm/s). Gli altri valori derivano da errori di conversione: 1 cm² = 10⁻⁴ m², non 10⁻².

  7. 7.In un soggetto in piedi la pressione arteriosa media all'altezza del cuore è 100 mmHg. Quanto vale circa ai piedi, 1,30 m sotto il cuore? (ρ sangue = 1060 kg/m³; 1 mmHg = 133,3 Pa)

    Scritta dalla redazione
    Risposta e spiegazione

    B. Circa 200 mmHg — Legge di Stevino: Δp = ρgh = 1060 × 9,81 × 1,30 ≈ 13 500 Pa; 13 500 / 133,3 ≈ 101 mmHg. Ai piedi: 100 + 101 ≈ 201 mmHg. Alla testa, 0,40 m sopra il cuore, la pressione scende invece a circa 69 mmHg: per questo la pressione si misura con il bracciale all'altezza del cuore.

  8. 8.Secondo il principio di Archimede, un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto pari a:

    Risposta e spiegazione

    A. Il peso del fluido spostato — Il principio di Archimede afferma che un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto uguale al peso del volume di fluido spostato dal corpo. Questa spinta è ciò che determina se un oggetto galleggia o affonda.

  9. 9.L'equazione di continuità per un fluido incomprimibile (S₁v₁ = S₂v₂) implica che, in un restringimento del condotto:

    Risposta e spiegazione

    A. La velocità del fluido aumenta — L'equazione di continuità (S₁v₁ = S₂v₂) stabilisce che la portata (prodotto di sezione per velocità) è costante in un condotto per un fluido incomprimibile. Pertanto, se la sezione (S) diminuisce, la velocità (v) deve aumentare per mantenere la portata costante.

  10. 10.Il teorema di Bernoulli descrive la conservazione dell'energia in un fluido ideale in movimento. Cosa accade alla pressione in un tratto dove la velocità del fluido aumenta (a parità di quota)?

    Risposta e spiegazione

    B. La pressione diminuisce — Secondo il teorema di Bernoulli, in un fluido ideale in movimento stazionario, la somma di pressione statica, pressione dinamica (½ρv²) e pressione idrostatica (ρgh) è costante. A parità di quota (h costante), se la velocità (v) aumenta, la pressione statica (p) deve diminuire per mantenere la somma costante.

Domande generate da MindLumos da una guida al syllabus di fisica scritta dalla redazione e controllate una per una. Le domande di calcolo contrassegnate «Scritta dalla redazione» sono state scritte dal nostro team.

Cosa studiare per prepararsi al semestre filtro?

Il syllabus ministeriale divide ogni materia in sette unità con un peso in CFU. Il peso dice dove si concentrano le ore di lezione e quindi, con buona probabilità, le domande.

MateriaUnità più pesanti (CFU)Cosa ripassare
BiologiaStrutture cellulari (1,75); Flusso dell’informazione (1,0)Organelli e funzioni, traffico vescicolare, trascrizione e traduzione
ChimicaAcidi, basi, pH, tamponi, redox (1,0); Gruppi funzionali e isomerie (1,0); Biomolecole (1,0)Calcolo del pH, Henderson-Hasselbalch, bilanciamento redox, riconoscere i gruppi funzionali
FisicaMeccanica (1,4); Meccanica dei fluidi (1,2); Elettricità e magnetismo (1,2)Stevino, continuità, Bernoulli, Poiseuille, legge di Ohm e circuiti
1

Fai la simulazione a freddo

Rispondi a tutte e 30 le domande di una materia senza guardare le spiegazioni. Il punteggio ti dice da dove partire.

2

Rileggi solo gli errori

Apri la spiegazione delle domande sbagliate e torna sull’unità del syllabus da cui vengono.

3

Allenati sui calcoli

Le 10 domande a completamento chiedono un valore: rifai a mano gli esercizi di pH, fluidi e circuiti finché non diventano automatici.

4

Ripeti a distanza di giorni

Rifai la stessa simulazione dopo qualche giorno: se il punteggio regge, l’argomento è consolidato.

Un quiz come questo, ma sul tuo libro

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Domande frequenti

Quante domande ci sono per il semestre filtro?
Secondo il bando 2026/27, ogni prova ha 31 domande: 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti. Le prove sono tre, una per materia: biologia, chimica e propedeutica biochimica, fisica.
Cosa studiare per prepararsi al semestre filtro?
Il syllabus ufficiale delle tre materie. Le unità che pesano di più sono le strutture cellulari in biologia; acidi, basi, pH, tamponi e redox e i gruppi funzionali in chimica; meccanica, fluidi ed elettromagnetismo in fisica.
Quanto è difficile il semestre filtro?
Le domande sono di livello universitario e molte richiedono calcoli rapidi, senza tavola periodica. La difficoltà dipende soprattutto da quanto ti sei allenato sulle domande a completamento e sui calcoli di pH, fluidi e circuiti.
Quando sono le prove del semestre filtro 2026/27?
Le prove nazionali sono fissate al 10 dicembre 2026 e all’11 gennaio 2027, secondo quanto riportato dai siti di preparazione. Verifica date e orari sul bando ufficiale pubblicato su Universitaly.
Le domande di questa simulazione sono come quelle vere?
Coprono gli stessi argomenti del syllabus e includono domande di calcolo, ma hanno 4 opzioni invece di 5 e non sono domande ufficiali. Usale per capire dove sei debole, non per prevedere il voto.

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